Settembre in Tuscia ha un fascino particolare. L’aria si fa più fresca, la luce del sole si abbassa e i colori della natura iniziano a cambiare, preparando il paesaggio a un autunno lento e dorato. È il mese in cui si colgono i primi segnali della nuova stagione: le giornate più brevi, il profumo dell’uva matura, le colline che si tingono di sfumature calde. È anche il periodo ideale per riscoprire il territorio, camminando tra gli ulivi secolari e vivendo esperienze di trekking che uniscono natura, storia e gusto.
Tra ulivi e territorio vulcanico
Il cuore pulsante di questo paesaggio è l’ulivo, che in Tuscia cresce da secoli su un terreno vulcanico unico al mondo. Le colline che circondano il lago di Bolsena, nate da antiche eruzioni, custodiscono sali minerali e nutrienti che donano forza e carattere alle piante. Da questo equilibrio perfetto nasce un prodotto di eccellenza: l’olio extravergine Tuscia, un olio EVO di territorio vulcanico che racchiude tutta l’autenticità e la ricchezza aromatica di queste terre.
Camminare tra gli uliveti a settembre significa sentire l’attesa del raccolto imminente, osservare le olive che cambiano colore e respirare un’aria intrisa di storia e tradizioni agricole. Ogni sentiero diventa una porta d’accesso a un racconto che unisce passato e presente.
Grotte di Castro: un borgo sospeso tra storia e natura
Uno dei luoghi più suggestivi da cui partire per un’escursione è Grotte di Castro, piccolo borgo adagiato su un altopiano che guarda al lago di Bolsena. Qui la storia etrusca è ancora viva: lo raccontano le necropoli rupestri, i reperti conservati nel Museo Civita e i paesaggi scolpiti dal tempo. Passeggiando tra i vicoli di tufo, si percepisce il legame profondo tra l’uomo e la terra, lo stesso che da secoli dà vita all’olio EVO della zona.
Il lago di Bolsena: natura e leggende
Pochi chilometri più in là, lo sguardo si apre sul lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d’Europa. Le sue acque calme, le isole Martana e Bisentina, i borghi che si affacciano sulle rive: tutto contribuisce a creare un’atmosfera sospesa e magica. La leggenda vuole che il lago sia nato dal crollo della vetta di un vulcano spento, un evento che ha reso fertile e speciale la terra circostante.
Intorno al lago si sviluppano percorsi di trekking ed escursioni che conducono tra boschi, vigneti e uliveti. È la gita fuori porta ideale per chi ama il contatto diretto con la natura e desidera vivere un fine settimana lontano dal turismo di massa.
Trekking e fine settimana tra natura e gusto
Settembre è il mese perfetto per programmare un’escursione: il clima è mite, i sentieri non sono affollati e la natura regala scenari straordinari. Camminare tra gli ulivi significa non solo fare attività fisica all’aria aperta, ma anche riconnettersi con i valori autentici del territorio.
Dopo una giornata di trekking, non può mancare una sosta enogastronomica. Una bruschetta calda condita con olio extravergine Tuscia diventa il simbolo di un’esperienza che unisce natura, benessere e cultura.
Storia etrusca e modernità
Lungo i percorsi che attraversano Grotte di Castro e il lago di Bolsena, è impossibile non percepire l’eredità etrusca. Questo popolo antico aveva già intuito il valore dell’olio e dell’ulivo, che utilizzava non solo come alimento, ma anche nei riti sacri e nelle pratiche quotidiane. Oggi, camminare tra gli ulivi secolari significa percorrere gli stessi luoghi che un tempo furono coltivati e venerati dagli Etruschi.
La tradizione incontra la modernità nelle aziende agricole del territorio, che producono olio EVO biologico con metodi sostenibili, mantenendo viva un’eredità millenaria e trasformandola in eccellenza contemporanea.
Un invito a scoprire la Tuscia in autunno
Settembre non è solo il mese della vendemmia o l’attesa del raccolto dell’oliva: è un tempo di scoperta. La Tuscia, con i suoi ulivi secolari, il suo territorio vulcanico, i borghi intrisi di storia e il lago di Bolsena, offre esperienze autentiche per chi desidera rigenerarsi tra natura, cultura e gusto.
Che sia una passeggiata lenta tra gli ulivi o un trekking più impegnativo sulle colline, ogni passo racconta una storia antica. E ogni bruschetta con olio extravergine Tuscia diventa il modo più semplice e vero per assaporare l’autunno.


